• sicurezza a ruota

    SICUREZZA

    Impara a stare a ruota

Redazione

Mantenere la concentrazione, individuare il segmento di riferimento, pedalare con regolarità e affrontare il vento.

Se saper sfruttare la scia è molto importante in gara, lo è altrettanto in allenamento. Questo perché la prima regola del ‘buon ciclismo’ è da sempre: non sprecare inutilmente le tue energie. Se pedali già da un po’, saprai certamente che la fatica in bicicletta è molto minore se non sei tu quello all’aria in testa al gruppo. Il grosso dell’attrito infatti in sella, non è dato dallo scorrere delle ruote sull’asfalto, quanto piuttosto dalla resistenza che l’aria oppone alla nostra massa, durante lo spostamento. Proprio per questa ragione, restare coperti e pedalare dietro ad altri diventa strategico in ottica di risparmio energetico e quindi di rendimento finale nella prestazione. È però indubbio che, soprattutto in gara o in situazioni nelle quali si formano gruppi molto numerosi, restare coperti significhi anche, inevitabilmente, correre i rischi derivanti dalla prossimità di altri ciclisti. Restare coinvolti in qualche caduta di gruppo non è poi così difficile, ma sicuramente un po’ di attenzione, una buona dose di destrezza e di esperienza e qualche trucco del mestiere, possono venirci in aiuto. 

Cerca di restare concentrato e coperto.
In questo modo alla protezione dal vento frontale, aggiungerai anche quella dal vento laterale, con un evidente vantaggio n termini di riduzione dell’attrito dell’aria. In questa posizione sarai sicuramente avvantaggiato quanto a risparmio energetico, ma dovrai invece prestare il massimo dell’attenzione alle dinamiche di movimento degli altri. In mezzo a tante persone il rischio di incorrere in qualche contatto è chiaramente più alto. 

Cerca il tuo segmento di riferimento.
Quando si è in molti, in gara o in allenamento, le dinamiche che si presentano sono sempre le stesse. Solitamente all’inizio il gruppo è compatto e con il passare dei kilometri ci si sgrana e si formano gruppetti più piccoli di atleti omogenei per prestazione. Dovrai essere scaltro ad individuare il tuo segmento di gruppo ideale, senza strafare e sovradimensionarti.  

Scegli la regolarità.
Se riesci a individuare un compagno di fatica regolare e costante nell’andatura, preferiscilo enormemente a uno che invece procede a strappi o che magari non pedala lungo una traiettoria sempre dritta. Oltre a farti sprecare energie, un ciclista di questo tipo rischia di essere molto pericoloso. 

Comprendi il vento.
Non sempre stare a ruota dietro ad un avversario è la scelta corretta. Se il vento soffia lateralmente, dovrai stare a mezza ruota del tuo avversario sul lato opposto a quello di provenienza del vento.  

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