• Atleta affronta tratto gravel race in salita

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    Gravel Race e Gravel Bike

Redazione

Un nuovo ed appassionante modo di concepire il ciclismo offroad

Piacciono sempre di più; questo è fuori discussione. Le gare riservate alle gravel bike stanno riscuotendo molto successo tra gli appassionati delle due ruote e soprattutto stanno registrando numeri sempre più alti in termini di partecipazione. Gli eventi gravel bike in Italia e nel mondo sono sempre più frequenti e l’offerta da parte degli organizzatori tiene conto, ogni giorno di più della crescente realtà del mondo gravel.

Gravel race, i tracciati

I tracciati di queste competizioni alternano strada asfaltata e tratti di sterrato su percorsi molto spesso di diversi chilometri. Si tratta di competizioni estremamente divertenti, che vanno però affrontate con la giusta preparazione e senza sottovalutarne la complessità tecnica. L’improvvisazione rischierebbe di diminuirne enormemente il divertimento.

Mondo gravel, un pò di storia

Queste gare sono nate negli Stati Uniti in virtù della ampia disponibilità di tracciati ciclistici su sterrati molto compatti e facilmente percorribili. Tra le competizioni più famose possiamo ricordare la 101 Gravel Ride con i suoi 160 km e la Tranlowa, che porta gli atleti in sella per 480 km.  Anche in Europa si sono sviluppate negli ultimi anni numerose competizioni per dilettanti, che portano gli atleti a immergersi nella natura ed in paesaggi incantevoli.

Il panorama gravel Italia offre agli appassionati, proprio a partire da quest’anno la Nova Eroica che si svolge sulle stesse strade del Chianti che ospitano l’Eroica. Oltre al fascino delle vecchie glorie, il popolarissimo appuntamento sulle strade bianche ospita anche bici gravel.

Sempre in panorma italiano, la Lodi-Lecco-Lodi ti accompagnerà in 165 Km di strade sterrate a fianco di corsi d’acqua e navigli in una linea retta che connette le città di Lecco e Lodi.

 

Gravel race, una sfida con se stessi

È evidente che in prove sportive come queste il concetto di avventura e sfida con se stessi accompagna quello dell’ultracycling. È proprio sul concetto di sfida con se stessi che si incardinata la scelta dei tracciati, che portano gli atleti alla scoperta del territorio attraverso strade bianche e sterrati, che sarebbero invece poco appetibili per gli amanti della mountain-bike perché non eccessivamente tecnici.

Si tratta di gare che solitamente non prevedono cronometraggio, ma piuttosto solamente un tempo massimo entro il quale ciascun atleta deve concludere la prova. Partecipare a queste competizioni diventa così più un challenge personale, che una vera e propria gara.

Come affrontare una gravel race

Nella logica di questi eventi è evidente che le ore che passerai in sella saranno molte e non sarà previsto alcun tipo di supporto tecnico. Entrambe queste condizioni fanno sì che la tua autonomia debba essere piena, sia quanto a capacità di gestire il mezzo meccanico, che per quanto riguarda la preparazione atletica, che risulterà appunto fondamentale. La struttura del tuo allenamento dovrà quindi essere molto ben ponderata.

Proprio in funzione di entrambi questi obiettivi, dovrai essere capace di restare in sella per diverse ore continuando a pedalare a buon ritmo, ma con una distribuzione ottimale delle energie, che non ti porti ad incappare in esaurimenti pre termine. Dovrai cercare di impostare un’adeguata preparazione anche sulla componente di forza muscolare perché questo tipo di gare presenta spesso dislivelli abbastanza contenuti, ma frequenti strappi di salite molto ripide o di continui saliscendi, che potrebbero mettere a dura prova la muscolatura delle tue gambe.

Anche la tecnica di guida non dovrà essere sottovalutata, ma dovrai prepararti anche in termini di destrezza. Pedalare su sterrato e fondi non perfettamente connessi non è esattamente come farlo su asfalto. Dovrai imparare a controllare bene la bicicletta, a gestire in modo appropriato i rapporti, a individuare le migliori traiettorie e dovrai fare attenzione anche alla scelta della posizione in sella. Sarà bene non trascurare nemmeno il rinforzo muscolare delle braccia e dei muscoli del core, che saranno fondamentali per aiutarti a ottenere maggiore stabilità sui fondi sconnessi.

Fatta attenzione a tutti questi elementi, scoprirai nel mondo gravel una nuova disciplina sportiva, un nuovo ed appassionante modo di vivere il tuo amore per il ciclismo; senza lo stress del cronometro, ma amplificando esponenzialmente la tua passione per l’endurance sportivo.

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