Che cosa succede al nostro organismo quando ingeriamo una barretta energetica?

Ti sei mai chiesto come risponde il tuo corpo all’assunzione di una barretta energetica?

Quanti di noi sfruttano la pausa pranzo per un allenamento concentrato sui rulli o outdoor? Soprattutto con la bella stagione questo capita a chi ne ha la fortunata possibilità. Altri scappano velocemente dalla scrivania a fine giornata e sfruttano le ultime ore di luce per una sgambata all’aria aperta, magari con qualche amico che si incrocia lungo la strada. Ciascuno di voi sa bene quindi quanto sia importante avere a disposizione quel minimo di energia di facile digestione per garantirci una buona risposta organica all’allenamento.

Prima di un allenamento o di una gara, un buon compromesso, quando i tempi del lavoro sono stretti o quando sedersi a tavola con calma non è possibile, è l’utilizzo delle barrette energetiche pre sforzo.

Quando assumere una barretta energetica

Le barrette energetiche, soprattutto quelle di ultima generazione, sono studiate per fornire una quantità concentrata di energia sotto forma di carboidrati, per rifornire i muscoli prima e durante l’esercizio fisico. Generalmente esse rilasciano energia un po’ più lentamente rispetto ai gel o agli energy drinks, poiché ci mettono più tempo a essere digerite. Questa caratteristica le rende quindi l’alimento ideale per una ricarica energetica pre-sforzo. Molte di esse contengono tra gli ingredienti anche piccole quantità di aminoacidi o sostanze come la caffeina o altri moderati stimolanti.

Come risponde l'organismo all'assunzione di una barretta energetica

Abbiamo già visto come l’organismo risponde all’assunzione degli energy gel; vediamo quindi quale differente risposta abbiamo quando la scelta cade sulla barretta energetica. Saremo così capaci di operare una scelta ponderata e valutare cosa fa maggiormente al caso nostro in relazione alla contingenza.

Fasi dell'assunzione di una barretta energetica

  1. Quando inizi a masticare una barretta energetica, il corpo inizia rapidamente una scissione degli zuccheri in essa contenuti, grazie all’amilasi salivare, lo stesso enzima di cui abbiamo parlato a proposito dei gel. La masticazione prepara il cibo, una volta ingoiato, alla scissione dei nutrienti in molecole direttamente utilizzabili.
  2. Il processo digestivo scompone gli alimenti in singole molecole che passano attraverso le pareti intestinali per riversarsi poi nel flusso sanguigno. Questo processo succede molto più lentamente rispetto a quanto visto con gli Energy drink o con un gel. I carboidrati contenuti nelle barrette sono strutturati in maniera più complessa e richiedono un lavoro di scissione e scomposizione più laborioso e quindi più distribuito nel tempo.

  3. Una volta riversata tutta questa energia nel torrente ematico sotto forma di glucosio, i recettori stimolano la produzione di insulina che provvede all’imagazzinamento degli zuccheri nei muscoli sottoforma di glicogeno, cui il tuo corpo ricorrerà durante lo sforzo fisico.

  4. Le barrette energetiche sono quindi una ricca fonte di carboidrati a lento rilascio. Sono una soluzione pratica per garantirti un ottimo stoccaggio di riserve energetiche nei muscoli e per ovviare efficacemente all’impossibilità di utilizzare cibi naturali quando le circostanze non lo consentono. Fai però attenzione se scegli di assumerle durante lo sforzo. Se stai svolgendo un allenamento particolarmente intenso, potrebbero non essere la scelta più indicata proprio perché richiedono al tuo corpo uno sforzo di digestione (e banalmente di masticazione) maggiore. Meglio usarle prima di partire, durante una pausa caffè, o nelle lughe uscite tranquille con gli amici.

Conosci il tuo coach virtuale

Registrati adesso e fai gratuitamente l'autotest per sapere che atleta sei

Registrati

Fatti allenare dal campione del mondo Alessandro Ballan

Registrati e scarica gratuitamente 3 video lezioni

Registrati